Tanto per fare qualcosa di diverso
Tanto per fare qualcosa di diverso sono in crisi. Bah.
Una crisi che è cominciata da qualche giorno e che è culminata ieri sera. Una data dei What's Hell, in cui si sarebbe anche suonato benino, davanti ad un pubblico stimato in 10 unità. 10.
Ho un po' di carenza di stimoli sotto il profilo musicale, e cose così non aiutano certo. Uno stimolo sarebbe possibile, ma le varie implicazioni a questo stimolo mi hanno creato questa crisi.
E' inutile girarci intorno, io vorrei incidere un cd con i pezzi nostri. Premetto però che i soldi che abbiamo nella cassa comune del gruppo, dopo che ieri abbiamo sudato freddo perchè non trovavamo l'impianto, vanno assolutamente usati per comprare le casse ed i cavi. E forse anche un mixer.
E fino a qui tutto semplice, uno compra l'impianto, fa un'altra cassa comune e poi incide. Si. Tutto mooolto facile. Fino a quando non ti arriva il gruppo, quasi tutto, a dimostrare una fiducia pressocchè inesistente nel progetto. E non ti arriva una delle frasi più insulse della storia. Scusa Guido, ma per me il discorso dei parenti e degli amici che non dovrebbero pagare il nostro cd....bè....mi pare una puttanata. Che vuol dire, ed il rispetto per un lavoro che comunque uno ci ha speso soldi, tempo e fatica, siccome sei un parente od un amico ti ci pulisci il culo? Eh no!!! Sarebbe come dire che mi faccio prestare la macchina da mia cugina, ci vado in capo al mondo e gliela rendo senza rimetterci benzina, perchè tanto è una mia parente. Prendere un cd non è obbligatorio, ma se lo vuoi lo paghi!!!!
Ma la crisi nasce anche da altro. Mentre ne parlavo appunto con Guido, un nostro amico ha fatto una battuta sul discorso del cd che mi ha fatto sfavare a livelli indicibili. Pre carità, ognuno è libero di dire e pensare quello che vuole, ma proprio per questa libertà io mi posso sfavare. Mi sfavo perchè mi rendo conto che in quasi 10 anni che suoniamo non dico che non abbiamo raggiunto fama e ricchezza, ma nemmeno uno straccio di credibilità, nemmeno tra gli amici più stretti.
Allora sorge spontaneo il dubbio che, visto che sono l'unico a vederla così, lo sbagliato sia io. Forse faccio così tanto cagare che un cd di canzoni scritte da me non ha senso farlo. Parlo in prima persona perchè, a mio avviso gli altri componenti del gruppo sono ottimi musicisti, per cui se un pezzo viene bene è merito di tutti, se fa cagare il demerito è solo mio.
Forse non ho più nulla da dire in campo musicale. Forse la mia, chiamiamola, parabola artistica è arrivata alla fine. Forse non è nemmeno cominciata mai. Forse dovrei chiudere baracca e burattini e dare l'opportunità agli altri membri del gruppo di trovare qualcun'altro migliore di me.
Troppe domande e nessuna risposta in questa storia.
Per ora aspetto sviluppi.
Oscuri saluti a tutti Voi.
Una crisi che è cominciata da qualche giorno e che è culminata ieri sera. Una data dei What's Hell, in cui si sarebbe anche suonato benino, davanti ad un pubblico stimato in 10 unità. 10.
Ho un po' di carenza di stimoli sotto il profilo musicale, e cose così non aiutano certo. Uno stimolo sarebbe possibile, ma le varie implicazioni a questo stimolo mi hanno creato questa crisi.
E' inutile girarci intorno, io vorrei incidere un cd con i pezzi nostri. Premetto però che i soldi che abbiamo nella cassa comune del gruppo, dopo che ieri abbiamo sudato freddo perchè non trovavamo l'impianto, vanno assolutamente usati per comprare le casse ed i cavi. E forse anche un mixer.
E fino a qui tutto semplice, uno compra l'impianto, fa un'altra cassa comune e poi incide. Si. Tutto mooolto facile. Fino a quando non ti arriva il gruppo, quasi tutto, a dimostrare una fiducia pressocchè inesistente nel progetto. E non ti arriva una delle frasi più insulse della storia. Scusa Guido, ma per me il discorso dei parenti e degli amici che non dovrebbero pagare il nostro cd....bè....mi pare una puttanata. Che vuol dire, ed il rispetto per un lavoro che comunque uno ci ha speso soldi, tempo e fatica, siccome sei un parente od un amico ti ci pulisci il culo? Eh no!!! Sarebbe come dire che mi faccio prestare la macchina da mia cugina, ci vado in capo al mondo e gliela rendo senza rimetterci benzina, perchè tanto è una mia parente. Prendere un cd non è obbligatorio, ma se lo vuoi lo paghi!!!!
Ma la crisi nasce anche da altro. Mentre ne parlavo appunto con Guido, un nostro amico ha fatto una battuta sul discorso del cd che mi ha fatto sfavare a livelli indicibili. Pre carità, ognuno è libero di dire e pensare quello che vuole, ma proprio per questa libertà io mi posso sfavare. Mi sfavo perchè mi rendo conto che in quasi 10 anni che suoniamo non dico che non abbiamo raggiunto fama e ricchezza, ma nemmeno uno straccio di credibilità, nemmeno tra gli amici più stretti.
Allora sorge spontaneo il dubbio che, visto che sono l'unico a vederla così, lo sbagliato sia io. Forse faccio così tanto cagare che un cd di canzoni scritte da me non ha senso farlo. Parlo in prima persona perchè, a mio avviso gli altri componenti del gruppo sono ottimi musicisti, per cui se un pezzo viene bene è merito di tutti, se fa cagare il demerito è solo mio.
Forse non ho più nulla da dire in campo musicale. Forse la mia, chiamiamola, parabola artistica è arrivata alla fine. Forse non è nemmeno cominciata mai. Forse dovrei chiudere baracca e burattini e dare l'opportunità agli altri membri del gruppo di trovare qualcun'altro migliore di me.
Troppe domande e nessuna risposta in questa storia.
Per ora aspetto sviluppi.
Oscuri saluti a tutti Voi.

3 Comments:
Non ero incazzato....ero deciso, in un pieno impeto di grinta, tranquillo. Gli sviluppi li attendo anche io.
A presto
..se il gruppo (proprio per il fatto che si chiama gruppo)funziona è merito di ciascun gruppo, perchè c'avete messo passione e perchè la canzoni che scrivi sono belle canzioni..se il gruppo non va non è colpa tua!!!Sei un bravo musicista e se ci stai così male è proprio perchè la musica è importante e la senti..non smettere di credere nelle tue capacità..
ugo
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