sabato, novembre 26, 2005

Sono pronto a tutto.

Felice! Si, mi sento felice... anche se non è la felicità che ho sempre cercato. Felice, tranquillo e mediamente rilassato. Sono pronto a tutto.
La mia vita, perlomeno negli ultimi anni, è stata fatta da periodi che andavano e tornavano; adesso sono in uno dei miei periodi preferiti.
Mi sento potente, deciso, cattivo e pronto a tutto pur di ottenere quello che voglio, pur di avere rispetto e la dovuta considerazione. Mi sento determinato. Mi sento colmo di quella "oscurità" che da qualche tempo ricerco e professo. Mi sento potenzialmente pericoloso e pronto a pestare i piedi se anche solo i miei vengono sfiorati. Mi sento portato a dire più no che si. Mi sento carico. Mi sento pienamente capace di sbattermene dei giudizi della gente. Mi sento come se mi conoscessi un po' più a fondo. Mi sento appagato da quel poco che ho. Mi sento come se avessi finalmente messo a fuoco le mie potenzialità ed i miei pregi, e non più solo i miei limiti ed i miei difetti.
Lo so. So che questa cosa è destinata a terminare. So che prima o poi ricascherò nel mio solito baratro e tornerò ad essere fragile e pieno di dubbi. Ma per ora questa è l'aria che tira e che respiro a pieni polmoni.

Un Oscuro saluto a tutti voi.

venerdì, novembre 11, 2005

Tic toc tic toc... Tempus fugit...

Dal titolo potrebbe sembrare un post con chiara valenza filosofica... STRONZATE!!!...
Semplicemente nasce da un pensiero e da una richiesta di un paio di amici...Che cazzo facciamo per l'ultimo dell'anno? Visto che la data si avvicina, da cui il tempus fugit di cui sopra, e che, in netta contrtendenza rispetto al nostro passato più recente non sappiamo una cippa.... bè... il blog è per voi cari utenti.... Proponete proponete proponete.


Un Oscuro saluto a tutti voi.

martedì, novembre 08, 2005

Piccola riflessione ad alta voce

Allora...che il periodo fosse di merda l'avevo intuito da un po'... Che fossi tornato in preda alle mie antiche paure invece l'avevano capito pure i muri... che io mi fossi creato nuove pippe esistenziali...bè, questo mi ci è voluto un po' di tempo per capirlo.
Il discorso è semplice; mi sono sempre chiesto che cosa potevo offrire ad una donna in un'eventuale relazione con il sottoscritto, e la risposta ("che cazzo ne so", per la cronaca) mi aveva sempre impaurito. Ultimamente la questione mi è tornata al boccino in una versione un po' più "egoistica", ma non per questo meno giusta o coerente.
Nei meandri della mia mente sempre più persa si è affacciata prepotentemente la seguente domanda: "Ma io...io...che cosa voglio da una donna? Che spero di ricevere dal rapporto con una donna?". La risposta pare facile, ma invece non lo è. Perchè di questi tempi bisogna scegliere tra quello che chiameremo "contatto fisico" e quello che chiameremo "apporto affettivo". Di questi tempi una cosa il più delle volte elimina l'altra. Una ragazza si spaventa sia che ti veda come un maniaco sessuale sia che ti veda come una cazzo di creaturina bisognosa d'affetto e con in testa chissacchè. E se uno, come ad esempio ME, volesse entrambe le cose da un rapporto...bè, caro mio, ce l'hai nel culo. E poi...sono pronto ad abbandonare tutte le meravigliose conquiste in termini di libertà personale accumulate in una vita da single? Cosa potrò e cosa dovrò cambiare?
Va a finire che in realtà quello che voglio da una donna è che NON voglio una donna.... no....malfidati....men che mai voglio un uomo!!!!
Bah. Dovrò incrementare le pippe fisiche a discapito di quelle mentali. Non è la soluzione, ma procura un ottimo effetto placebo.


Un Oscuro saluto a tutti voi.