Doccia fredda....e merda fino al collo!
Piccolo e veloce riassuntino della giornata di ieri.
La mattina vado a Pisa, sostengo un esame e strappo un 24. Forse un po' poco, per quello che avevo studiato, ma dai.....figurati se mi metto a rifiutare un 24; soprattuto con il programma di suicidio universitario che ho. Si torna a casa e si festeggia con un intero sacchetto di meringhe, in culo alla dieta. Detta fin qui parrebbe una gran bella giornata. SIA MAI!!!!
La sera prendo le palle e le porto con tutto il resto alle prove. Dobbiamo preparare una data importante. Arrivano tutti, si comincia a prepararci e lì arriva la doccia fredda.
Dario, il nostro bassista, stufo del genere musicale che facciamo, ha deciso di uscire dal gruppo. Tutto molto amichevole e con la massima disponibilità da entrambe le parti, ma io trattengo a fatica le lacrime. Sono un coglione frignone, e allora? Cazzi miei no?
Come se non bastasse, anche se avessimo deciso di fare le prove con il morale sotto i tacchi.....bum, va via la luce solo nella sala prove. Quando si dice il destino beffardo. E pure un po' stronzo.
Si torna a casa, ceno e lacrimine di disperazione, alla fine uscite, sul divano davanti alla televisione. E non per la televisione.
Adesso troveremo una soluzione anche per questo. Si spera. Altrimenti è la fine del gruppo.
Bah.
Ma una giornata positiva da quando mi sveglio a quando vado a letto non mi tocca mai?
Oscuri saluti a tutti voi.
La mattina vado a Pisa, sostengo un esame e strappo un 24. Forse un po' poco, per quello che avevo studiato, ma dai.....figurati se mi metto a rifiutare un 24; soprattuto con il programma di suicidio universitario che ho. Si torna a casa e si festeggia con un intero sacchetto di meringhe, in culo alla dieta. Detta fin qui parrebbe una gran bella giornata. SIA MAI!!!!
La sera prendo le palle e le porto con tutto il resto alle prove. Dobbiamo preparare una data importante. Arrivano tutti, si comincia a prepararci e lì arriva la doccia fredda.
Dario, il nostro bassista, stufo del genere musicale che facciamo, ha deciso di uscire dal gruppo. Tutto molto amichevole e con la massima disponibilità da entrambe le parti, ma io trattengo a fatica le lacrime. Sono un coglione frignone, e allora? Cazzi miei no?
Come se non bastasse, anche se avessimo deciso di fare le prove con il morale sotto i tacchi.....bum, va via la luce solo nella sala prove. Quando si dice il destino beffardo. E pure un po' stronzo.
Si torna a casa, ceno e lacrimine di disperazione, alla fine uscite, sul divano davanti alla televisione. E non per la televisione.
Adesso troveremo una soluzione anche per questo. Si spera. Altrimenti è la fine del gruppo.
Bah.
Ma una giornata positiva da quando mi sveglio a quando vado a letto non mi tocca mai?
Oscuri saluti a tutti voi.
